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INCONTRO FORMATIVO CON IL PREFETTO DOTT.SSA FRANCESCA FERRANDINO, CON IL DIRIGENTE DOTT.SSA PATRIZIA GRAZIANI E CON IL DIRETTORE DE “L’ECO DI BERGAMO” DOTT. GIORGIO GANDOLA

Per la Scuola secondaria di Scanzorosciate quella di stamattina è stata un’occasione davvero straordinaria. Su invito del sindaco Davide Casati, condiviso con il dirigente Airoldi e i docenti della scuola, il prefetto Francesca Ferrandino, il dirigente dell’AT di Bergamo Patrizia Graziani, il direttore de L’Eco di Bergamo Giorgio Gandola hanno incontrato tutti gli studenti, sottoponendosi volentieri ad una sorta di intervista.

Erano presenti inoltre don Antonio Vitali in rappresentanza dell’unità pastorale di Scanzorosciate, il comandante Viti della Tenenza dei Carabinieri di Seriate, la presidente del consiglio d’istituto Mangini, assessori e rappresentanti del Comune.

Oltre al momento dell’accoglienza e della condivisione di alcuni dei percorsi svolti nelle classi nelle scorse settimane, gli illustri ospiti hanno risposto a domande sui seguenti temi: l’effetto migratorio, l’emergenza umanitaria in atto, l’accoglienza, il terrorismo e i suoi pericoli, il ruolo della scuola e il suo rapporto con culture e religioni diverse, ruolo e funzioni dell’istituzione prefettizia. Il momento di riflessione teorica è stato accompagnato dalla testimonianza diretta di tre ragazzi migranti, che sono attualmente ospitati in uno dei centri allestiti in provincia.

Introducendo la mattinata vissuta con grande serietà e genuino senso di comunità aperta, il dirigente scolastico ha sottolineato  nel suo discorso “che i temi della cittadinanza attiva, del dialogo interculturale, della legalità, dell’accoglienza, della diversità come valore sono cari al nostro istituto, così come delineato nel Piano dell’offerta formativa: come insegnanti, genitori, educatori del territorio investiamo più occasioni nell’incontro con testimoni autentici nel tentativo di coniugare apprendimento e educazione con principi di etica civile, così da saper comprende il qui e l’ora nell’ottica della promozione della dignità umana”.